La scelta dell'hotel delle vacanze,è stata fatta al fine di portare la piccola in un luogo accogliente
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Dal concepimento alla nascita ...e oltre: l'esperienza più bella del mondo. La ragione dell'esistenza vissuta prima da futuro papà, ed ora da attuale.
giovedì 1 settembre 2011
Le Vacanze - Il Baby Park
lunedì 29 agosto 2011
Le Vacanze - Il viaggio
Obiettivo Montagna.
Ore di viaggio davanti,circa 7.
La previsione era quella di partire molto presto (le 6), per evitare il traffico,
e nella speranza che la piccola continui il suo sonno in auto.
Sveglia alle 5.
Preparazione.
Salto sulla valigia per riuscire a chiuderla.
Trasporto bagagli in auto.
Tetris per farci entrare tutto.
Mentre completo questo puzzle ecco che arriva la mia Lei con in braccio
la bimba che, appena mi ha visto, ha lanciato un sorrisone a 7 denti
(quelli che ha ora).
Ancora in piagiama quindi, viene posizionata sul suo seggiolino e si parte
(non alle 6 ma si sono fatte ormai le 6.45)
Immediatamente salta agli occhi che ...non continuera' il suo sonno,
almeno per ora.
Infatti deve aver capito che si parte per le vacanze.
E' entusiasta ed eccitata.
Osservarla dallo specchietto retrovisore è stato fantastico.
Il faccino di chi vede tante cose per la prima volta mi fa rendere conto che
molte cose, non le avevo mai viste nemmeno io ...ma soltanto guardate.
Finalmente, dopo alcune ore di viaggio si addormenta
...e la mia Lei decide di imitarla.
Per fortuna la strada è abbastanza libera, e arriviamo tranquillamente
all'ora di pranzo.
Accosto all'autogrill dove divoro dei panini, e dove occorre cambiare
il pannolino alla piccola.
La mia Lei inizia a cambiare il pannolino e mi chiede di prendere la
borsa rossa (borsa dove sono contenuti gli oggetti di utilizzo giornaliero
e che vanno insieme al passeggino).
"Borsa Rossa? Quale borsa rossa!?
Io non ho caricato nessuna borsa rossa.
Le valige da mettere in auto me le hai messe davanti alla porta.
Io ho preso quelle".
Attimi di panico.
Poi mi dice: "Va beh fa niente tanto non c'erano cose indispensabili,
però allora devi aprire la valigia per prendere i pannolini".
Gia'!
La valigia!
La stessa valigia su cui sono dovuto saltare per riuscire a chiuderla.
va beeeene.
Mi armo di pazienza e mi tuffo nel bagagliaio per tirare fuori la valigia,
aprirla, e raggiungere i pannolini.
Ok!
Missione compiuta!
La facciamo mangiare!
Ora deve bere ...e il suo bicchierino?
E' nella borsa rossa!!!!
OK risolviamo con un bicchierino di carta.
Ora gli facciamo fare due passi per sgranchirgli le gambine
...e felice sgambetta e saluta qua e la.
Dura è stata fargli capire che dopo ore di viaggio doveva risedersi
in quel seggiolino.
Si riparte.
Altra ora di viaggio e canticchiate su musiche per bambini.
Fin quando, un certo odorino, lascia presagire che è di nuovo ora di
cambiare il pannolino.
...e allora fermati e recupera la fantomatica valigia ...di nuovo!!!
Tre quarti d'ora buoni di code per traffico, e la mia cucciola che si era
davvero stancata di starsene li seduta e stava dando in escandescenze.
Finalmente giungiamo sul luogo di vacanza.
Bello come immaginato.
Entriamo in Hotel, e già la piccola comincia a far conoscenza con
i proprietari.
In stanza, si comporta come se quella fosse da tempo casa sua.
Osserva il parco giochi incluso nell'albergo e subito fa capire,
inequivocabilmente,
che vuole farcisi un giretto.
E cosi fu!
...naturalmente dopo che "papa' mulo" si è incollato tutte le valige in stanza
...ed era alquanto stanchino, ma felice!!

Ore di viaggio davanti,circa 7.
La previsione era quella di partire molto presto (le 6), per evitare il traffico,
e nella speranza che la piccola continui il suo sonno in auto.
Sveglia alle 5.
Preparazione.
Salto sulla valigia per riuscire a chiuderla.
Trasporto bagagli in auto.
Tetris per farci entrare tutto.
Mentre completo questo puzzle ecco che arriva la mia Lei con in braccio
la bimba che, appena mi ha visto, ha lanciato un sorrisone a 7 denti
(quelli che ha ora).
Ancora in piagiama quindi, viene posizionata sul suo seggiolino e si parte
(non alle 6 ma si sono fatte ormai le 6.45)
Immediatamente salta agli occhi che ...non continuera' il suo sonno,
almeno per ora.
Infatti deve aver capito che si parte per le vacanze.
E' entusiasta ed eccitata.
Osservarla dallo specchietto retrovisore è stato fantastico.
Il faccino di chi vede tante cose per la prima volta mi fa rendere conto che
molte cose, non le avevo mai viste nemmeno io ...ma soltanto guardate.
Finalmente, dopo alcune ore di viaggio si addormenta
...e la mia Lei decide di imitarla.
Per fortuna la strada è abbastanza libera, e arriviamo tranquillamente
all'ora di pranzo.
Accosto all'autogrill dove divoro dei panini, e dove occorre cambiare
il pannolino alla piccola.
La mia Lei inizia a cambiare il pannolino e mi chiede di prendere la
borsa rossa (borsa dove sono contenuti gli oggetti di utilizzo giornaliero
e che vanno insieme al passeggino).
"Borsa Rossa? Quale borsa rossa!?
Io non ho caricato nessuna borsa rossa.
Le valige da mettere in auto me le hai messe davanti alla porta.
Io ho preso quelle".
Attimi di panico.
Poi mi dice: "Va beh fa niente tanto non c'erano cose indispensabili,
però allora devi aprire la valigia per prendere i pannolini".
Gia'!
La valigia!
La stessa valigia su cui sono dovuto saltare per riuscire a chiuderla.
va beeeene.
Mi armo di pazienza e mi tuffo nel bagagliaio per tirare fuori la valigia,
aprirla, e raggiungere i pannolini.
Ok!
Missione compiuta!
La facciamo mangiare!
Ora deve bere ...e il suo bicchierino?
E' nella borsa rossa!!!!
OK risolviamo con un bicchierino di carta.
Ora gli facciamo fare due passi per sgranchirgli le gambine
...e felice sgambetta e saluta qua e la.
Dura è stata fargli capire che dopo ore di viaggio doveva risedersi
in quel seggiolino.
Si riparte.
Altra ora di viaggio e canticchiate su musiche per bambini.
Fin quando, un certo odorino, lascia presagire che è di nuovo ora di
cambiare il pannolino.
...e allora fermati e recupera la fantomatica valigia ...di nuovo!!!
Tre quarti d'ora buoni di code per traffico, e la mia cucciola che si era
davvero stancata di starsene li seduta e stava dando in escandescenze.
Finalmente giungiamo sul luogo di vacanza.
Bello come immaginato.
Entriamo in Hotel, e già la piccola comincia a far conoscenza con
i proprietari.
In stanza, si comporta come se quella fosse da tempo casa sua.
Osserva il parco giochi incluso nell'albergo e subito fa capire,
inequivocabilmente,
che vuole farcisi un giretto.
E cosi fu!
...naturalmente dopo che "papa' mulo" si è incollato tutte le valige in stanza
...ed era alquanto stanchino, ma felice!!

Le Vacanze - Introduzione
I giorni delle mie vacanze più belle, meritano più capitoli.
Per questo inseriro' piu' post in cui ricordero' i giorni e le particolarita' di queste vacanze 2011.
Vacanze deliziate dalla presenza, e dalla simpatia, della mia bimba, e della sua mamma.
Per questo inseriro' piu' post in cui ricordero' i giorni e le particolarita' di queste vacanze 2011.
Vacanze deliziate dalla presenza, e dalla simpatia, della mia bimba, e della sua mamma.
Buona lettura!

martedì 26 luglio 2011
Il Luna Park
Ciò che mi stupisce maggiormente,
è vedere come già in tenera età,
i bambini sappiano quali sono le cose
che sono state create per divertirli.
è vedere come già in tenera età,
i bambini sappiano quali sono le cose
che sono state create per divertirli.
Il primo giorno in cui ho portato la mia
piccola in un luna park vero,
e non in un parchetto attrezzato,
è stato un altro di quei momenti che
non scorderò più.
piccola in un luna park vero,
e non in un parchetto attrezzato,
è stato un altro di quei momenti che
non scorderò più.
Appena entrata, il suo sguardo si è
tramutato in serio ed eccitato al tempo stesso.
Il suo viso sembrava dire "Ehi ...mi sa tanto che
in questo posto ci si diverte un bel po".
E cosi è stato!
Man mano che provava i vari giochi, passava
da uno sguardo attento e curioso, a dei bei
sorrisoni con balletti (la adoro quando balla).
Riuscivo a farla scendere da un gioco,
soltanto promettendogli che stavamo per
salire su un altro.
...un po più dura è stata andar via.
Vederla così felice non ha prezzo!!!
venerdì 1 luglio 2011
Cammina e da i bacetti
La mia bimba cammina ormai per
lunghi tratti da sola.
La paura la frena ancora un po,
ma ormai è pronta per "l'indipendenza".
E' stato davvero emozionante tornare
da una trasferta di lavoro di due giorni,
aprire la porta di casa, e sentire gli urletti
di felicità della mia piccola, che mi è venuta
incontro in piedi sulle sue gambine.
Mi è mancata da morire,
è vederla cosi allegra mi fa impazzire.
è vederla cosi allegra mi fa impazzire.
Mi ha abbracciato.
Mi ha dato tanti bacetti.
Già i bacetti!!
Accosta la bocca sulla guancia e
mi guarda divertita dalla gioia che provo,
e non nascondo.
Mi ha dato tanti bacetti.
Già i bacetti!!
Accosta la bocca sulla guancia e
mi guarda divertita dalla gioia che provo,
e non nascondo.
Questa è l'arma che mia figlia ha per
ottenere qualsiasi cosa...
ottenere qualsiasi cosa...
...già da ora.

lunedì 30 maggio 2011
Festa di Compleanno
Cibo per un esercito.
Torte a non finire, e buonissime.
Torta di compleanno gigante.
Bolle di sapone come se piovesse.
La mia piccola entusiasta.
"Tanti Auguri a teee..."
...e lei che fa la timida.
Una faticaccia a portare tutto
il necessario nel luogo della festa.
Un altra faticaccia a portare indietro
quel che è avanzato, più i regalini.
Ma la piccola si è divertita
Si è divertita a tal punto...
...che stamattina alle 6,30 me la sono
trovata, ancora euforica,
...a saltellare sulla mia pancia.
Si è divertita a tal punto...
...che stamattina alle 6,30 me la sono
trovata, ancora euforica,
...a saltellare sulla mia pancia.

lunedì 23 maggio 2011
La sua Felicità
L'anno di vita si avvicina.
Il primo anno di vita della mia piccola.
Un anno in cui l'ho vista crescere.
Un anno in cui Lei non ha portato solo il classico raggio
di sole nella mia vita
...bensì TUTTO il sole.
Un anno passato molto rapidamente.
Tutti i progressi avvengono troppo in fretta,
e la vita frenetica, rischia di lasciarli
passare senza la giusta, enorme, rilevanza.
Abbiamo fatto i primi, titubanti, passetti solitari
...che lasciano immaginare che, prestissimo, mi
toccherà corrergli dietro.
Un periodo in cui, nelle mattine in cui sono in
casa nel momento in cui si sveglia, mi rigenero con
quel sorriso che ossigena il cuore...
..ma lo stringe quando non vuole lasciarmi andare al lavoro.
Un anno di cambio pannolini e canticchiate insieme.
Un anno di bagnetti e paperelle.
Un anno di cartoni animati e giochi.
Un anno che ha cambiato il significato
di tutti gli anni precedenti.
Un anno che ha posto nel mio futuro un nuovo obiettivo
Il primo anno di vita della mia piccola.
Un anno in cui l'ho vista crescere.
Un anno in cui Lei non ha portato solo il classico raggio
di sole nella mia vita
...bensì TUTTO il sole.
Un anno passato molto rapidamente.
Tutti i progressi avvengono troppo in fretta,
e la vita frenetica, rischia di lasciarli
passare senza la giusta, enorme, rilevanza.
Abbiamo fatto i primi, titubanti, passetti solitari
...che lasciano immaginare che, prestissimo, mi
toccherà corrergli dietro.
Un periodo in cui, nelle mattine in cui sono in
casa nel momento in cui si sveglia, mi rigenero con
quel sorriso che ossigena il cuore...
..ma lo stringe quando non vuole lasciarmi andare al lavoro.
Un anno di cambio pannolini e canticchiate insieme.
Un anno di bagnetti e paperelle.
Un anno di cartoni animati e giochi.
Un anno che ha cambiato il significato
di tutti gli anni precedenti.
Un anno che ha posto nel mio futuro un nuovo obiettivo
...la sua felicità!!!

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