Ci sono momenti nella vita in cui ci si rende conto che
...puoi dire quel che vuoi ma non sei tu che decidi.
Un esempio?
OK!
La mia personale opinione è che sarebbe bene non far
dormire la bimba nel lettone con i genitori.
Le motivazioni sono svariate.
Per citarne alcune:
- Quando sarà ora di farla tornare nel suo letto sarà un
dramma
- Si dorme meno, per paura di farle male.
- I contatti tra la mamma e il papà diminuiscono
drasticamente (diciamo pure del tutto)
Ma nonostante questo, indovinate un po dove dorme
la mia piccola?
Bravi!
Avete indovinato!
...nel lettone con mamma e papà.
La mamma vuole così.
Dice (ed in fondo ha ragione) che alzarsi e prenderla
quando nel cuore della notte ha voglia di un po di latte,
è faticoso
...e che è più comodo quindi averla nel letto con se.
E non c'è modo di impedirlo.
Questo comporta che, ad ore variabili della nottata,
mi ritrovi con due fantastici piedini infilati nelle
costole.
E questa cosa, ancora ancora, è una fortuna.
Infatti, più o meno alle cinque, cinque e mezza della
mattina, quegli stessi piedini, me li ritrovo in faccia.
Già perchè la posizione della mia "trottola notturna",
diventa perpendicolare a come si era addormentata.
Quindi piedini sul mio naso, e testa verso la mamma.
Dopo aver più o meno "passeggiato" sui miei zigomi,
si rigira, e si aggrappa al mio braccio come un Koala
sul proprio ramo.
A quel punto alzo la mia palpebra pesante, guardo
quel visino "guanciottoso" che dorme beato.
Quelle manine che mi stringono come per rassicurasi
che io sia accanto a Lei.
Mi fisso un po nel godermi la serenità del suo sonno.
Noto i suoi sorrisini, frutto di qualche piacevole sogno.
E a questo punto mi rifaccio la domanda:
Perchè permetto che la situazione vada contro a quel
che penso, e non faccio si che la piccola dorma nel
suo letto?
E subito arrivano due risposte
la prima è che
...effettivamente non conto più nulla
(con due femmine in casa poi...)
e la seconda è...
...Non posso certo perdermi questo spettacolo. 