lunedì 21 marzo 2011

Vai Diego Vai


Vai Diego Vai

Dora l'Esploratrice

Il Team Umizoomi


Miffy


Olivia


Ormai le mie cene sono condite dai Cartoni Animati.


Una volta potevo guardarmi uno pochino il telegiornale,
e sapere cosa accadeva nel mondo (anche se al momento
forse è meglio non saperlo) ora invece la mia tv è monopolizzata
dalla mia cucciola.


In un certo senso sono costretto a farglieli vedere.

Si perchè è favoloso vederla quando si illumina alla vista di Diego,
il salvatore di animali in difficoltà, oppure quando la vedi spostarsi
al lato di una bottiglia per vedere cosa fa il team Umizoomi.


Mi sentirei troppo in colpa a vedermi il tg,
mentre lei mi guarda con quel visino.
Naturalmente
...sempre senza esagerare con le dosi.


Il "problema" è che
ora conosco tutte le canzoncine
di questi cartoni

... e quasi quasi, cominciano ad appassionare pure me

giovedì 10 marzo 2011

Aumentano le responsabilità

Ad ogni èta dei propri figli,
fanno riscontro determinate problematiche.
E queste si differenziano spesso da genitore
a genitore.
Non c'è dubbio però, che a molte mamme sarà
capitato, di aver avuto problemi nel conciliare
maternità e lavoro.

Sarà di certo successo a qualcuna, di perdere
il proprio lavoro, a causa del fatto che il
proprio datore non vede più di buon occhio il
proprio dipendente, a causa appunto del suo
nuovo status di mamma.

Questo avviene forse in previsione del fatto
che, la neomamma, potrebbe spesso metter
davanti le attenzioni verso la prole, piuttosto
che quelle verso il proprio lavoro.

(e vorrei ben vedere)

La cosa è ancor più sorprendente, quando a
mettere i bastoni tra le ruote di una neomamma
lavoratrice, è un datore di lavoro donna
...e mamma.

Ma ormai, alla mia età, sono poche le cose che
mi sorprendono.

Ne ho vissute abbastanza per sapere bene che
non ci si può fidare di nessuno ...e nessuna.

Ora però, le mie responsabilità di padre aumentano
ancora.

...l'unica cosa positiva è che,
la mia bimba, potrà godersi ancora del tempo pieno
con la propria mamma.

mercoledì 23 febbraio 2011

Perchè mia figlia dorme nel lettone con mamma e papà?!

Ci sono momenti nella vita in cui ci si rende conto che
...puoi dire quel che vuoi ma non sei tu che decidi.

Un esempio?

OK!

La mia personale opinione è che sarebbe bene non far
dormire la bimba nel lettone con i genitori.

Le motivazioni sono svariate.
Per citarne alcune:

- Quando sarà ora di farla tornare nel suo letto sarà un
  dramma
- Si dorme meno, per paura di farle male.
- I contatti tra la mamma e il papà diminuiscono
  drasticamente (diciamo pure del tutto)

Ma nonostante questo, indovinate un po dove dorme
la mia piccola?

Bravi! 
Avete indovinato!
...nel lettone con mamma e papà.

La mamma vuole così.
Dice (ed in fondo ha ragione) che alzarsi e prenderla
quando nel cuore della notte ha voglia di un po di latte,
è faticoso
...e che è più comodo quindi averla nel letto con se.

E non c'è modo di impedirlo.

Questo comporta che, ad ore variabili della nottata,
mi ritrovi con due fantastici piedini infilati nelle
costole.

E questa cosa, ancora ancora, è una fortuna.

Infatti, più o meno alle cinque, cinque e mezza della
mattina, quegli stessi piedini, me li ritrovo in faccia.

Già perchè la posizione della mia "trottola notturna",
diventa perpendicolare a come si era addormentata.

Quindi piedini sul mio naso, e testa verso la mamma.

Dopo aver più o meno "passeggiato" sui miei zigomi,
si rigira, e si aggrappa al mio braccio come un Koala
sul proprio ramo.

A quel punto alzo la mia palpebra pesante, guardo
quel visino "guanciottoso" che dorme beato.

Quelle manine che mi stringono come per rassicurasi
che io sia accanto a Lei.

Mi fisso un po nel godermi la serenità del suo sonno.

Noto i suoi sorrisini, frutto di qualche piacevole sogno.

E a questo punto mi rifaccio la domanda:

Perchè permetto che la situazione vada contro a quel
che penso, e non faccio si che la piccola dorma nel
suo letto?

E subito arrivano due risposte

la prima è che
...effettivamente non conto più nulla
(con due femmine in casa poi...)

e la seconda è...
...Non posso certo perdermi questo spettacolo.

giovedì 10 febbraio 2011

Problema Aritmia: Nuovi Episodi

Riassunto delle puntate precedenti:
La pediatra, mesi fa (ma a me sembrano anni) notò che la mia piccola
aveva una aritmia un po troppo accentuata.
Dopo vari periodi di visite, ansie e paure, i medici specialisti hanno
sentenziato che la cosa va semplicemente tenuta sotto controllo.
A tal fine ci inserivano in un protocollo ospedaliero che, periodicamente,
richiede di far eseguire tutte le analisi del caso.

Detto ciò, ieri ci siamo recati all'ospedale preposto per gli esami vari,
e per rimettere quel dannato arnese, denominato Holter.
Tale congegno dovrà registrare l'andamento cardiaco per svariate ore,
rimanendo quindi collegato sul petto della mia piccolina.

Arriviamo, e ci dicono di avvisare nel reparto che siamo pronti per iniziare
gli esami.

Rispondono dicendo che un solo genitore può entrare con la bimba, e
l'altro lo spediscono a pagare il ticket (indovinate chi è il povero sventurato).

A questo destino avrei sinceramente preferito un calcio dove fa più male.

Naturalmente non a causa del pagamento del ticket, sebbene anche
questo incide sul benessere della parte che più fa male sopracitata,
ma per il fatto che non poter star vicino alla mia cucciolina e sentirla
perlopiù urlare da fuori mentre gli collegano fili
...è per me fonte di uno stress psichofisico rilevante
(in altre parole MI SNERVO DA MORIRE!!!!).

Fortunatamente non impiegano molto.
La volta scorsa l'Holter, si era materializzato sottoforma di una macchina
grande poco più di un lettore mp3, e che per questo si poteva inserire
dentro la calzamaglia, in modo da non trovarselo sempre tra le scatole.
La piccola quasi non ci fece caso.

Le cose belle però, in genere, durano poco.

Stavolta sono uscite con un arnese che ricorda molto i vecchi walkman
a cassette, con tanto di tracolla e metri di filo.

Ma dico
...ma vi siete accorti che la "paziente" ha poco più di 8 mesi?

Risultato tra ieri e stamattina mi sono trovato questa cosa da dover
mettere sulla spalla ogni volta che prendevo la bimba, con il patema
di evitare di tirare e magari staccare i fili.
Lei che cercava di acchiapparlo e giocare con in fili
...insomma una faticaccia.

E vabè.

A parte questo, stamattina torniamo li per togliere il tutto ed avere
il responso delle analisi.

Tralascio il traffico e la fila patita all'ospedale.

Il dottore ha detto che l'aritmia c'è, ci sono le extrasistoli sovraventricolari,
ci sono gli aumenti di battito, ma non essendo il tutto continuativo, la cosa
non è preoccupante e non richiede terapie.
Occorre solo rifare le visite tra 6 mesi, e rimettere quel maledetto Holter
tra un anno...

...e speriamo (oltre al fatto che vada tutto bene)...


che stavolta l'Holter non sia grande quanto un lettore cd.

lunedì 31 gennaio 2011

Il potere dei bimbi

Immaginate di camminare per la città,
e vedere la gente che passando ti sorride
e si lascia andare ad esclamazioni di giubilo.

Sarebbe bello no?

Ebbene è uno dei (tanti) vantaggi di essere bimbi piccoli.

Naturalmente per un papà, notare questi comportamenti
da parte della gente, non può che far piacere e riempirlo
d'orgoglio.

E' un divertimento passeggiare e notare i cambi
d'espressione nella gente, che spesso arriva corrucciata
e seria, e che si trasforma rapidamente in un enorme
sorriso, intenerito dalla vista della mia piccola cucciola.

Lei se li guarda incuriosita, e a volte ricambia ai sorrisi,
dall'alto del suo marsupio vista vetrine, incappucciata
nel suo cappottino "Hello Kitty".

Cresce e si fa sempre più bella.
La sua gioia è contagiosa, in particolare quando mi vede
ed esplode in un gran sorriso, condito da versi festosi e
battito di manine.
Da un po ormai si tiene sulle sue gambe
(sostenuta per ora da me) e si vede la sua soddisfazione
nello stare in piedi.

Unico difetto...

.. aver detto prima Mamma di Papà. 




lunedì 24 gennaio 2011

Paraculite

Primi sintomi di paraculite.

Questa "strana" malattia assale i bambini già dalla tenera età.

Si manifesta con l'apparire di manfrine (finto lamento) quando la mamma esce di casa, o ancor prima quando si rendono conto che si sta vestendo per uscire senza di loro.

Finiscono poi "magicamente" quando accertano che ormai è uscita e non c'è più niente da fare 
...quindi inutile perder tempo.

I sintomi ricompaiono nuovamente la sera quando, per addormentarsi, ritengono che non vada bene un lettino freddo dove starsene in solitudine, ma sia necessario giacere accanto a mamma e papà, nel calduccio del loro lettone (schiaffeggiandoli a turno)

...con l'aggiunta di una ciucciatina di latte come sonnifero.

Oramai è diventata Lei la padrona

...e io l'adoro sempre più

lunedì 10 gennaio 2011

Ferie Finite


Ferie finite!
Tanti giorni insieme alla mia famiglia
Con la mia cucciola sempre allegra.
Non mi abituerò mai alla sua dolcezza e tenerezza.
Il suo primo Natale.
Esaltata allo scartar dei regali.
Stesso sguardo a capodanno nel vedere i fuochi artificiali.
E' incredibile vederla ballare con quella testolina che si muove a suon di musica.
Abbiamo giocato tanto insieme.
E ora ...di nuovo al lavoro

...e tutto questo mi manca da morire